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Recensione stivali omologati Lindstrands Champ
Lindstrands Champ
Review by Taym v 1.1 Pubblico una prima versione della recensione, volta ad aiutare, spero, chi tra voi si stia interessando all'acquisto di stivali turistici omologati come dispositivi di protezione individuale ad uso motociclistico. Presto, tuttavia, l'aggiornerò per includere approfondimenti che non ho avuto ancora tempo di mettere nero su bianco. Spero che già ora queste poche righe e foto possano essere utili. Lindstrands, come Halvarssons, è un marchio della svedese Jofama, ed include, tra le altre tipologie di prodotto, anche una linea di stivali turistici. I Champ, oggetto di questa recensione, sono, al momento in cui scrivo, il modello di punta tra gli stivali turistici. Di particolare interesse la loro omologazione Liv. 1 secondo la normativa EN13634, con piacevoli sorprese nei test di abrasione, come vedremo tra qualche riga.
Iniziamo dunque con qualche foto...
... per poi proporvi la consueta tabella riassuntiva:
Tipologia: Stivali da moto turistici
Marca: Jofama
Modello: Champ
Normativa di riferimento: EN 13634 Liv 1
Sito Internet: www.jofama.se
Prezzo al pubbblico: 150 / 200 Euro
Made in Korea
Materiali: Pelle (piu' strati), Inserti protettivi rigidi, Inserti elastici, Outlast, Dryway.
Taglia esaminata: 41 (EU)
Naturalmente, nel contesto di motosicurezza.com, i Champ sono di particolare interesse perché tra i pochi stivali turistici omologati (Liv 1). Vorrei mostrarvi innanzitutto una piacevole sopresa. Osservando la documentazione a corredo...
Potete leggere, nella pagina di riferimento dell'omologazione, che in effetti i Champ hanno superato il Liv. 2 nei test di abrasione (12 secondi). Un risultato apprezzabile senza dubbio! Tuttavia, come potete leggere in basso, poiché i test di taglio supera solo il Liv 1, i Champ possono essere omologati, nel complesso, solo come Liv. 1. Ciò naturalmente nulla toglie ai valori di resistenza all'abrasione.
Da notare inoltre come Lindstrands spieghi la scarsa chiarezza del comma 4.1.3 della normativa di cui sopra, nel quale l'indicazione della posizione richiesta per le cuciture frontali si presta a dubbia interpretazione.
Il testo in inglese è del tutto esplicativo, ed in una prossima revisione della presente recensione provvederò ad una traduzione. Per ora, per motivi di tempo, vorrei sottolineare la correttezza di Jofama nel far notare come, a seconda delle interpretazioni della normativa, i Champ potrebbero NON essere omologabili.
Le altre pagine del piccolo manuale a corredo, contenenti indicazioni d'uso e di manutenzione:
I Champ dispongono di membrana Dryway, e pertanto sono prodotti impermeabili. L'etichetta al riguardo:
I Champ dispongono poi di rivestimento termico Outlast, volto a ridurre l'escursione termica interna allo stivale. L'Outlast, si dichiara, protegge dal caldo estivo e dal freddo invernale.
Una foto della parte interna superiore, dove e' possibile làimbottitura e l'inserto elastico in alto.
... ed esternamente, dove e' protetto da porzioni di pelle (molto probabilmente anche per motivi estetici).
Immagine dell'interno dello stivale.
Immagine dell'eticheta di omologazione come Dispositivo di Protezione Individuale ad uso motociclistico, cui siamo affezionati:
Particolari della pratica chiusura a velcro laterale, soprastante la robusta zip. Devo dire che il velcro sembra essere particolarmente ben realizzato e resistente. Lo stesso si può dire della zip, fortunatamente.
La membrana interna all'apertura laterale, che si estende a soffietto.
Interessante particolare della Zip, il cui appiglio per le dita è a sua volta rivestito in velcro. In tal modo, a stivale chiuso, essa resta inserita ed immobilizzata tra i due strati di velcro dello stivale, è impossibile che la zip possa allentarsi a causa dei movimenti e degli stress meccanici durante l'uso.
Due foto, infine, del fondo...
... resistente alla corrosione causata dai combustibili.
Non ho usato spesso i Champ, fino ad oggi. Tuttavia nelle poche ore sul campo, nella calura estiva o nel mite autunno 2009, non li ho trovati affatto caldi.
L'aderenza della gomma è ottima, sia sulle pedaline che a terra. Il sostegno della caviglia è piacevolissimo, saldo ma non duro, e rende la guida persino più efficace aiutando a spingere sulle pedaline senza sforzare la caviglia, o consentendo il lieve sollevamento dalla sella, nei cambi di direzione o per evitare il colpo delle buche, molto meno faticoso.
Camminare con i Champ, poi, non è affatto fastidioso, come dovrebbe essere con stivali turistici. Senza alcun dubbio potrete tenerli indosso per ore senza soffrire particolarmente. Una passeggiata è affrontabile quasi come si trattasse di calzature non tecniche.
I Champ sono stivali concepiti per essere indossati SOPRA i pantaloni. sebbene pantaloni larghi possano accoglierli al loro interno, è bene a mio avviso tener presente la destinazione d'uso secondo i progettisti. Tale soluzione, naturalmente, presenta vantaggi e svantaggi. Tra i vantaggi, naturalmente, la maggiore comodità d'uso e rapidità di inserimento. Data l'estetica sobria ed elegante, diviene senza dubbio piacevole tenerli a vista. Lo svantaggio è che naturalmente in caso di pioggia il sovrapantalone impermeabile assume maggiore importanza, visto che, in sua assenza, la pioggia può facilmente entrare all'interno degli stivali.
La qualità generale percepita è davvero notevole. I Champ appaiono solidi ed indistruttibili, e resta difficile immaginare che nulla possa mai scalfirli o addirittura oltrepassarne la superficie. Se solo fosse vero! La calzatura turistica perfetta non esiste, naturalmente, ma i Champ le si avvicinano più di molti altri, direi.
Nella prossima revisione
1. Alcuni ulteriori dati tecnici dello stivale
2. Analisi dettagliata della posizione delle protezioni
2. Differenze dal simile ma piu' economico modello Defence
3. Foto degli stivali indossati
4. Foto con gatto EU di riferimento standard.
5. Altro che dovessi aver dimenticato.
A presto, su questi schermi! 
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Commenti
18 comments postedGrazie 1000 per questa prima battitura della recensione, davvero molto utile e son già quasi convinto dell'acquisto.
Domanda....per la misura?
Cioè io di tutti i vari stivali di varie marche da me provati mi andava bene il 44 (anche se delle normali scarpe da ginnastica porto il 44.5-45 e a volte anche il 46), comunque negli stivaletti a parte un paio di casi il 45 è sempre andato bene.
Allora...io ho avuto modo di provare i champ da un utente del tinga, certo non li ho tenuti su chissà quanto, giusto per vederli dal vivo e vedere se la taglia, un 43, magari potesse andarmi; e in effetti andava, anche se nella zona della punta mi sembravano un pelo giusti, e dietro c'era un pò di gioco ma non troppo, quindi in teoria dovrei prendere un 44 così in punta sarebbe meglio ma dietro diventerebbero un filo larghi, dovrei usare una soletta...verso la fine della settimana passo in negozio a Como e chiedo come ci si potrebbe regolare eventualmente se non vanno bene.
Se nel frattempo hai qualche opinione al riguardo...
Ce l'ho!
Io ho il 42. Da anni non ho mai trovato una calzatura 41 che non fosse un po' stretta. I Champ sono stati l'eccezione. Evidentemente "calzano bene". In generale, pero', come con i guanti, non comprerei stivali senza provarli di persona. Come raccontavo altrove, io sono stato fortunato. Capitato in un negozio, avevano il 41 e il 46. Incredibilmente, il 41 e' perfetto al millimetro...
Ciao taym, grazie per la recez.
(ora non ho tempo
).
Nella prossima revisione "taglia" per la prima pagina, altrimenti ingombra
In ogni caso mi piace il tuo stile concreto, con tante foto e chiaro.
P.S.:indagherò riguardo la dubbia omologazione.
Alax,
Felice la recensione sia piaciuta. Concordo completamente con la necessità del taglio e mi scuso con tutti per il paginone nella Home. Purtroppo ho avuto alcuni problemi tecnici con l'editor WYSISYG. Vedrò di correggere appena possibile, se riesco e se Conny non interviene prima
4.1.3 Seams
Except when material overlays part of the upper and at the counter, seams shall not face forward and shall not be
in the outer joint or toe area of the footwear.
A me sembra abbastanza chiaro. In ogni caso è stato testato dalla SATRA. Deduco (anche dal testo in inglese) che non sono full en 13634...
Ecco fatto. Non avevo notato il pulsante di inserimento del break nell'editor standard. Troppo sonno...
Bè qui a Como c'è un negozio che ha qualche cosa della Halva, mi sembra il giubbino Gobi, comunque già tempo fa mi aveva detto che se volevo qualcosa potevo ordinarlo, infatti non li ordina direttamente alla Halva ma da Darimotor.
Credo farò arrivare sia un 43 che un 44 e poi provandoli deciderò, sempre che per il negoziante vada bene, spero...
Quindi non rispecchiano totalmente la EN 13634....rimangono comunque un bel paio di stivaletti e sono qualche gradino sopra ad altri, no?
interpretando al dettaglio la en 13634, le cuciture non sono al loro posto.
Si, comunque rimangono qualche gradino sopra gli altri (abrasione livello 2 etc.)
Ho provveduto a mettere un po' mano...
Mi spiace per la funzionalità dell'editor, c'è qualcosa che ogni tanto fa i capricci. Una volta è capitato anche a me.
Bellissime foto, utilissima come sempre. Bellissimi stivali realizzati davvero da dio.
L'unica cosa è che non credo ci sia dell'Hi-Art, sistemalo alla prossima revisione.
Correzione effettuata riguardo l'Hi-Art. Perdonatemi ma ero convinto ci fosse. Sul sito non ne parla e, soprattutto, in effetti non è inclusa alcuna targhetta al riguardo.
Corretto anche qualche typo.
Presto una versione più completa.
ciao Taym,
io ho il piede lungo (44/45) e magro e quasi nessuno degli stivali provati finora mi stava bene. Infatti gli stivali della mia taglia hanno sempre la caviglia (e lo stinco) molto larga e questo mi da una sgradevole sensazione di scomodità oltre che di mancanza di controllo. Lo stivale che meglio si adatta al mio piede tra quelli finora provati è lo Stylmartin Delta RS, dotato di registri meccanici per la caviglia. Purtroppo non è omologato così non ho nessun elemento per giudicare la sua robustezza. Tu come trovi i champ rispetto all'alloggiamento della caviglia? Mi rendo conto che il 41 si presenta generalmente con una calzata più proporzionata ad un uomo di altezza e corporatura media. Mentre il 45 sembra fatto per i giganti...Comunque mi interessa sapere cosa ne pensi.
ciao
r.
Nel mio caso, il 41 per fortuna mi sta al millimetro, e non ho punti di pressione, eccessiva rigidezza, o fastidio. Tuttavia considera che ci sono, in corrispondenza della caviglia, degli inserti protettivi rigidissimi, il che mi fa sospettare che se lo stivale dovesse esserti stretto in quel punto, potrebbe far male nonostante l'imbottitura.
Purtroppo non posso che consigliare, come inevitabile con le calzature, di provarli prima.
Sono passato oggi dal negozio di Como per chiedere per l'eventuale ordine e gli ho espresso il mio problema sulla taglia, gli ho chiesto se eventualmente non mi va se si può mandare indietro e far arrivare l'altra taglia ma mi ha risposto di no, quindi mi sa che dovrò ricontattare il tipo che me li ha molto brevemente fatti provare oppure bho, sperare di azzeccare la taglia.
Bello stivale, complimenti...
Anche per le foto e la recensione.
Belli stivali, devo dire che mi piacciono molto e rispecchiano ciò che cerco in uno stivale da moto per un uso a 360 gradi e turistico. peccato per il liv. 1...
Continuiamo la discussione sul forum...
P.s. non esiste che un negozio ti dia una taglia sbagliata.
Ciao Taym,
premettendo che sarebbe meglio provarli e mi trovo nell'impossibilità di farlo, vorrei procedere con un acquisto on-line (perdonatemi). Io calzo il 42, cosa mi consigli in base alla tua esperienza? Provo con il 42 o il 41. Dal sito jofama mi hanno confermato che calzano un pò abbondanti.
Grazie
Vittorio
Vittorio, ti consiglio per essere visibile la discussione, di postarla sul forum nella discussione sui prodotti Halvarssons!
Made in / (vi aggiornerò su questo punto in seguito, Alaxandair)